Per Aspera ad Astra. Riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza

31 luglio 2019

arte e cultura

Parte oggi la seconda edizione del progetto “Per Aspera ad Astra - Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, promosso da Acri e sostenuto da 11 Fondazioni di origine bancaria. L’iniziativa è nata dall’esperienza ultra trentennale della Compagnia della Fortezza di Volterra, guidata dal drammaturgo e regista Armando Punzo che, nel corso della sua lunga attività, ha costruito un patrimonio consolidato di buone pratiche, raggiungendo in questo campo livelli di eccellenza. L’iniziativa ha l’obiettivo di tracciare un percorso che mette insieme le migliori esperienze di teatro in carcere presenti in diversi contesti territoriali, li fa dialogare e diffonde l’approccio anche a beneficio di altri contesti e operatori.

L’esperienza di Armando Punzo testimonia come sia possibile lavorare nelle carceri nell’“interesse del teatro e delle arti e dei mestieri del teatro”, oltre che per le finalità rieducative e risocializzanti. Diffondere e promuovere il “teatro in carcere” significa abbattere la separazione di cui spesso il mondo delle carceri soffre rispetto alla società civile, così da creare un clima di consapevolezza rispetto al compito che essi assolvono: operare per il reinserimento del detenuto nel mondo esterno.

Il progetto si articola in una serie di eventi formativi e di workshop realizzati all’interno degli Istituti di pena localizzati nei territori di competenza delle Fondazioni partecipanti, rivolti a operatori artistici, operatori sociali e detenuti. Per quest’ultimi i corsi di formazione professionale rappresentano un ponte concreto verso nuove opportunità lavorative.

«La seconda edizione del progetto Per Aspera ad Astra – afferma il presidente di Acri Francesco Profumo – vede il consolidamento e la crescita del un’esperienza sperimentale partita l’anno scorso. Raddoppia il numero delle Fondazioni coinvolte e di conseguenza i territori raggiunti dall’iniziativa. Le Fondazioni partecipanti, insieme a compagnie teatrali e Istituti di pena, vogliono fortemente diffondere nelle carceri italiane l’innovativa esperienza teatrale della Compagnia della Fortezza. Una realtà trentennale che può vantare effetti dirompenti sui ruoli e sulla qualità della vita delle persone che nelle carceri vivono e lavorano, offrendo ai detenuti una concreta occasione di riscatto personale e di formazione professionale».

“Per Aspera ad Astra” è un progetto promosso da Acri (l’associazione delle Fondazioni di origine bancaria) e sostenuto da Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo, Fondazione Carispezia, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, Fondazione Con il Sud, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione di Sardegna.

 

Leggi l'intervista ad Armando Punzo sul numero maggio-giugno della rivista Fondazioni 

 

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La foto è tratta dallo spettacolo "Disequilibri circensi" della Compagnia Opera Liquida nella Casa di Reclusione Milano Opera

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