La giovane orchestra spezzina combatte l’emarginazione “a suon” di musica

22 marzo 2019

istruzione

“La musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori” diceva Johann Sebastian Bach. E proprio la volontà di combattere l’emarginazione e ottenere un riscatto sociale è l’obiettivo di “GOSP”, la Giovane Orchestra Spezzina nata nel 2013 su iniziativa e con il contributo della Fondazione Carispezia. Il progetto si avvale della musica come strumento di crescita per donare a bambini e adolescenti un ambiente formativo che favorisca l’inclusione sociale all’interno di una comunità dove sentirsi parte di un tutto. GOSPsi ispira all’esperienza di “El Sistema” creato dal musicista ed economista ve- nezuelano José Antonio Abreu, fondatore di un percorso innovativo di didattica musicale che vedeva nella musica un linguaggio universale e uno strumento di integrazione.

Le modalità operative e gli obiettivi non solo formativi sono alla base dell’originalità e del successo dell’esperienza della Giovane Orchestra Spezzina. Innanzitutto stimolare nei giovani l’apprendimento di uno strumento musicale come pratica in grado di creare inclusione, appartenenza e solidarietà. Inoltre, consentire la nascita di legami di amicizia tra i ragazzi e tra docenti è un altro elemento cardine che parte dal presupposto che l’aiuto reciproco è fondamento di una sana comunità. Ancora, favorire il lavoro di gruppo come mezzo per superare le disuguaglianze è fondamentale nella mission dell’orchestra, insieme alla volontà di responsabilizzare i giovani e le loro famiglie attraverso la partecipa-zione alle attività e all’apprendimento di una disciplina, arma utile per combattere l’isolamento, l’emarginazione e la tentazione a cedere a soluzioni di vita più semplici ma anche più pericolose.

Infine, imparare la teoria e la pratica musicale risulta essere un esercizio efficace per far fruttare le nozioni apprese anche al di fuori della pratica musicale applicandole in tutti gli aspetti della vita e della crescita di ciascun ragazzo. L’orchestra è formata da 70 bambini e adolescenti dai 5 ai 18 anni provenienti da tutto il territorio della provincia della Spezia seguiti dai servizi sociali, da case famiglia o che frequentano centri di aggregazione giovanile del territorio. I ragazzi possono usufruire delle lezioni e degli strumenti musicali del tutto gratuitamente e la formazione si svolge presso l’Oratorio del Canaletto della Spezia, il Centro di Aggregazione Giovanile “Dario Capolicchio” a Fiumaretta e la Comunità Educativo Assistenziale “La Casa di Gulliver” a Borghetto Vara.

Gli incontri sono suddivisi in lezioni collettive per sezioni di strumento e lezioni di perfezionamento in piccoli gruppi. Due volte al mese, il sabato, tutti i ragazzi si incontrano per la prova d’Orchestra alla Spezia. La formazione musicale dei bambini e dei ragazzi della GOSPè gestita dalla Cooperativa Bequadro, organizzazione non profit formata da un gruppo di giovani musicisti diplomati al Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia e la direzione è affidata al pianista e direttore d’orchestra Dino Dinelli. Oggi la sfida su cui GOSP lavora quotidianamente è trovare i finanziamenti necessari a garantire stabilità al progetto nel tempo. Proprio con que- sto obiettivo è stata lanciata di recente una campagna crowdfunding che mira a raccogliere i fondi necessari per acqui- stare alcuni strumenti, che verranno dati in comodato d’uso agli studenti, per responsabilizzarli nella custodia e nella cura di un oggetto di valore. Per ringraziare i sostenitori verrà inciso un cd musicale che vedrà la GOSP prota- gonista assieme a musicisti professionisti del territorio.

Il sito della Giovane Orchestra Spezzina è www.giovaneorchestraspezzina.it

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