Manager culturali alla prova sul campo

12 settembre 2018

istruzione

Si chiama “Hub del management Culturale” il progetto biennale di Fondazione Discanto sostenuto da Fondazione Cariverona e nato con lo scopo di avviare un percorso formativo sulle tecniche e l’innovazione per il management culturale. I destinatari sono giovani studenti e neolaureati in materie umanistiche che vogliono avvicinarsi alle realtà culturali del territorio. Durante il percorso della durata di due anni, i professionisti di Fondazione Discanto trasmetteranno le loro competenze, guidando i giovani partecipanti allo sviluppo di analisi, indagini, organizzazione di eventi, progettazione culturale e turistica sostenibile, aiutandoli a maturare sul campo le competenze e le abilità manageriali necessarie.

Fondazione Discanto ha coinvolto attivamente nel progetto cinque importanti istituzioni culturali del veronese e del mantovano, creando una rete di partenariato: la Biblioteca Capitolare di Verona, il museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova, l’Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona, l’Eremo di San Giorgio di Bardolino e la Pia Società Don Mazza, con la proprietà di Villa Scopoli ad Avesa. La rete è stata pensata come una sorta di incubatore d’impresa per i giovani che vogliono occuparsi di cultura e turismo, dando loro la possibilità di apprendere sul campo, di sperimentare il vivere quotidiano di queste importanti realtà, di avvicinarsi all’innovazione così da rimanere competitivi nell’attuale panorama europeo.

Per il primo anno verranno coinvolti 20 ragazzi, tra studenti e neolaureati. a loro sarà chiesto di studiare strategie volte alla valorizzazione, alla fruizione, all’accessibilità e alla sostenibilità economico-finanziaria delle cinque istituzioni partner del progetto. Al termine del percorso i ragazzi dovranno infatti elaborare uno studio di fattibilità per la valorizzazione del patrimonio culturale dei partner.



"Fondazioni" settembre-ottobre 2018

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