Arte salvata dal sisma

29 novembre 2017

arte e cultura

Da venticinque anni la Fondazione Cassa di Risparmio di Fano è impegnata a proteggere e a valorizzare il patrimonio storico-artistico del suo territorio. Lo fa anche promuovendo incontri, pubblicazioni e mostre su opere d’arte del passato e contemporanee. Dallo scorso anno, inoltre, la Fondazione si è attivata per esporre nella sua Pinacoteca San Domenico dipinti provenienti dai luoghi marchigiani funestati dal terremoto del 24 agosto e del 26 e 30 ottobre 2016, in questo momento non altrimenti accessibili al pubblico. Già nel 2016 la Fondazione di Fano ha messo in mostra cinque tavole di Simone De Magistris provenienti dal Museo d’Arte sacra di Force (Ap), chiuso per gravi lesioni strutturali. Quest’anno ha esposto il grande “Polittico della Madonna con Bambino, Santi e Apostoli”: una splendida macchina d’altare proveniente dalla chiesa di San Francesco di Monte San Pietrangeli (Fermo), la cui conservazione è temporaneamente affidata a un deposito presso la sede della Mole Vanvitelliana di Ancona, appositamente attrezzato per il ricovero di beni mobili provenienti dalle zone terremotate. Si tratta di un eccezionale capolavoro cinquecentesco che illustra ben ventotto figure della devozione cristiana e che per Fano costituisce un’attrattiva particolare perché, oltre alla sua bellezza e imponenza, è stato autorevolmente attribuito – anche se in tempi molto recenti e non unanimemente – alla mano del pittore fanese Giuliano Presutti.


"Fondazioni" novembre-dicembre 2017 

 

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