Povertà minorile. Selezionati 80 progetti per la prima infanzia. Pubblicato il Bando Nuove Generazioni

25 settembre 2017

welfare

Il Consiglio di amministrazione di Con i Bambini il 20 settembre scorso ha approvato i progetti del Bando Prima Infanzia (0-6 anni). Sono 80, per un importo complessivo di 62,2 milioni di euro: 66 progetti regionali e 14 multiregionali. È già disponibile  sul sito di Con i Bambini (www.conibambini.org) l’elenco completo dei progetti finanziati. 

Oggi ha pubblicato il Bando Nuove Generazioni dedicato alla fascia di età compresa tra 5 e 14 anni. È rivolto alle organizzazioni del Terzo settore e al mondo della scuola e nei partenariati di progetto è obbligatoria la presenza di almeno un Istituto scolastico. I progetti vanno presentati online entro il 9 febbraio 2018. A disposizione ci sono 60 milioni di euro da assegnare. Ancora in fase di valutazione le circa 800 proposte pervenute per il Bando Adolescenza (11-17), i cui risultati definitivi saranno pubblicati nei primi mesi del 2018. 


“Sono molto contento di quanto stiamo realizzando in collaborazione con le Fondazioni di origine bancaria e il Forum Nazionale del Terzo Settore- ha sottolineato Tommaso Nannicini, presidente del Comitato di indirizzo strategico del Fondo. La povertà educativa è la più odiosa delle disuguaglianze, perché si perpetua nel tempo e priva gli adulti di domani del proprio futuro, condannandoli all'esclusione sociale. Il bando "Prima Infanzia" è solo il primo passo di un lavoro, iniziato due anni - anzi due leggi di bilancio - fa con l'obiettivo di aggredire finalmente il problema in maniera strutturale. Ora diventa essenziale monitorare con attenzione lo sviluppo dei vari progetti, valutandone l'efficacia e l'impatto sui destinatari e parallelamente proseguire sulla strada intrapresa. Il bando "Nuove generazioni" rappresenta la naturale prosecuzione del nostro disegno: la fascia 5-14 anni è quella in cui il divario si consolida e rischia di diventare incolmabile. Ed è lì che dobbiamo intervenire”.

“Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile è una straordinaria operazione di sistema messa in campo dalle Fondazioni di origine bancaria- ha spiegato Giuseppe Guzzetti, presidente Acri. Si inserisce in un più ampio scenario di interventi in favore delle fragilità nel nostro Paese. Nel 2016, infatti, le Fondazioni hanno erogato per il welfare oltre 400 milioni di euro, circa il 40% del totale delle loro donazioni: risorse che sono andate a giovani, anziani, disabili e altri soggetti deboli, per migliorare la loro vita e favorire la crescita di comunità coese e solidali. Sono convinto che i progetti selezionati attraverso il Bando Infanzia sapranno attivare nuove energie per iniziare a dare risposte concrete ed efficaci alla drammatica emergenza della povertà minorile. Siamo, inoltre, molto soddisfatti che stia già partendo un nuovo bando, a favore dei ragazzi tra i 5 e i 14 anni, che con quello per l’Adolescenza, i cui esiti si conosceranno nel nuovo anno, andrà a coprire una fascia d’età cruciale per costruire la coscienza e l’identità degli uomini e delle donne di domani”.

“Abbiamo intrapreso una bella strada- ha dichiarato Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore. Il Fondo per combattere la povertà educativa si sta confermando uno strumento prezioso per promuovere e valorizzare le iniziative del Terzo settore volte a garantire, a bambini in situazione di fragilità economica e sociale, opportunità di crescita, formazione ed educazione di qualità, indispensabili per una strategia di lungo periodo di contrasto alla povertà".

Scarica il comunicato sul Bando Prima Infanzia

Scarica il comunicato sul Bando Nuove Generazioni

 

 

 

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