Cercando Amadè. 35° Festival Internazionale di Musica di Portogruaro

28 luglio 2017

arte e cultura

A partire da quest’anno la Fondazione di Venezia, in accordo con la Fondazione di Comunità Santo Stefano Onlus di Portogruaro, ha deciso di investire importanti risorse su progetti specifici per lo sviluppo delle eccellenze dell’intero territorio del Veneto Orientale.

La Fondazione Santa Cecilia di Portogruaro, che da 35 anni promuove il Festival di Musica di Portogruaro, riveste da 180 anni un ruolo fondamentale nella vita musicale, formativa e culturale, di Portogruaro e negli anni si è affermata come uno fra i primi centri di formazione e di promozione musicale del territorio regionale.

Per questo la Fondazione di Venezia e la Fondazione Santo Stefano Onlus di Portogruaro hanno deciso di finanziare un ciclo di concerti interno a "Cercando Amadè. 35° Festival Internazionale di Musica di Portogruaro" che coinvolgessero tutto il territorio della Venezia Orientale. Il “Festival Metropolitano” prevede appuntamenti nei comuni dell’intero Veneto Orientale, da Concordia Sagittaria a San Donà di Piave, per affermare concretamente una verità già evidente al pubblico: il Festival non ha confini e la Fondazione Musicale Santa Cecilia è una risorsa del panorama musicale per l’intero territorio metropolitano e anche regionale.

Il fine, infatti, delle Fondazioni di Comunità, come la Fondazione Santo Stefano ONLUS di Portogruaro è quello di fungere da catalizzatore per la crescita delle comunità territoriali a tutti i livelli in cui si declina la vita di una società civile. Sostenere e promuovere iniziative e progetti promossi dal tessuto sociale-associazionistico rappresenta una dei modi principali in cui la Fondazione Santo Stefano ONLUS lascia un’impronta nel territorio.

Il Festival, con la direzione artistica del Maestro Enrico Bronzi, si terrà dal 20 agosto al 10 settembre 2017, e quest'anno sarà dedicato al musicista salisburghese Wolfgang Amadeus Mozart. Trentacinque: gli anni di Mozart. Un arco di tempo sufficiente a consacrarlo mito universale. Trentacinque: le edizioni fino a oggi del Festival di Portogruaro. La coincidenza è casuale, ma forse sarebbe piaciuta a Mozart, appassionato anche di enigmistica e cabala, al punto da nascondere come indovinelli in tante sue opere incredibili giochi di numeri e formule. Il racconto di Amadè è, necessariamente, un racconto a capitoli, come a capitoli è il racconto di questa edizione del Festival: una raccolta di tanti Mozart per tentare di dipingere il ritratto di un modello che continuamente si muove, sfugge e sorprende coi suoi travestimenti.

Inaugurazione del Festival: domenica 20 agosto alle ore 21 al Teatro Comunale Luigi Russolo di Portogruaro, con uno dei tanti volti del musicista salisburghese il "Mozart sacro". L'Orchestra d’Archi Italiana si esibirà con il Coro del Friuli Venezia Giulia diretto da Enrico Bronzi (Malin Hartelius, soprano, Theresa Kronthaler, mezzosoprano, Benjamin Glaubitz, tenore, Martin Häßler, basso Cristiano Dell’Oste).

Informazioni e programma al link: www.festivalportogruaro.it

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