Da Fondazione CRTrieste un nuovissimo ecografo 4D per esami ginecologici

4 aprile 2017

sanità

La Fondazione CRTrieste ha donato al reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Irccs Burlo Garofolo di Trieste un nuovo ecografo digitale 4D a matrice elettronica per esami ginecologici. Lo strumento (modello "GE Voluson E10") è il primo ecografo al mondo disegnato appositamente per applicazioni ostetrico-ginecologiche ed è dotato di una tecnologia di ultimissima generazione. La macchina permette di ottenere immagini 2D, 3D e 4D di altissima qualità, trasferendo i dati con una velocità 10 volte maggiore e una risoluzione più alta rispetto ad altri ecografi. Oltre a garantire, grazie alle avanzate prestazioni tecnologiche, diagnosi ginecologiche più precise, è uno strumento fondamentale per il progetto internazionale sullo "Screening delle masse ovariche mediante ecografia ginecologica ad alta risoluzione". La patologia ovarica maligna è la quinta causa di morte correlata ai tumori. Nel 90% dei casi aggredisce le donne di età superiore ai quarant'anni e troppo spesso viene diagnosticata quando lo stadio della malattia è avanzato.

«L’ecografia ginecologica moderna ha fatto molti passi in avanti, grazie all’introduzione di apparecchiature ecografiche avanzate con alte capacità di risoluzione dell’immagine, permettendo così diagnosi estremamente precise – ha dichiarato il prof. Giuseppe Ricci, Direttore della Clinica Ostetrica e Ginecologica dell'Irccs Burlo Garofolo –. In particolare l’ecografo donato dalla Fondazione CRTrieste permetterà al Burlo di portare avanti un progetto volto a migliorare i trattamenti per le patologie alle ovaie, come masse o cisti, in quanto l’accuratezza delle diagnosi ecografiche consente di intervenire in modo meno invasivo e più conservativo».

 

Link: www.fondazionecrtrieste.it

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