Giovani e cultura, a Trento parte la “Vetrina delle idee”

24 marzo 2017

istruzione

L’investimento in cultura rappresenta una scelta vincente sotto diversi punti di vista. Oltre a supportare la creatività e la sperimentazione artistica che contribuiscono a rendere un territorio vitale, permette di generare valore e ricadute anche in termini economici. Le attività culturali rappresentano infatti un settore strategico per il nostro Paese, con un valore in crescita, pari a 47,9 miliardi di euro (dati “Italia Creativa”). Fondazione Caritro ha una lunga tradizione di sostegno al mondo culturale trentino con la predisposizione di bandi che hanno visto il coinvolgimento di realtà e associazioni di tutta la provincia. Per proseguire e incrementare questo impegno ha scelto ora di proporre un nuovo progetto in grado di coinvolgere sia le associazioni che le persone non ancora inserite in una realtà strutturata, ma con idee brillanti da valorizzare.
È nata così la “Vetrina delle idee”, un luogo in cui potersi mettere in gioco, sviluppare e presentare la propria idea alla comunità, testarne il gradimento e accedere a nuove forme di sostegno economico. Il progetto è supportato da una rete capillare sul territorio ed è realizzato in collaborazione con le Politiche giovanili della Provincia autonoma di Trento, le Politiche giovanili dei comuni di Trento e Rovereto, il Centro servizi volontariato-Non profit network.

La prima edizione dell'iniziativa è dedicata ai giovani con età compresa tra i 16 e i 35 anni. Saranno loro i protagonisti di un percorso partito il sabato 25 marzo che si articola in 7 laboratori gratuiti rivolti ad associazioni ma anche a singoli giovani.
I temi trattati saranno: “Creatività e innovazione culturale” con Alessandro Garofalo (3 aprile); “Storie di successo” con Laura Marongiu, Francesco Camin e Martina dei Cas (10 aprile); “L'arte di raccontare il proprio progetto” con Mattia Venturi e Flavio Nuccitelli - Scuola Holden (19 aprile), “Esperienze di imprenditorialità culturale” a cura di Impact Hub (2 maggio); “La sostenibilità economica del progetto” con Francesco Crepaz di Impact Hub (10 maggio); “La progettazione delle idee con lo strumento Canvas” con Marco Cau di Pares (17 maggio) e “Come raccogliere le risorse” con Andrea Landini di Crowdchicken (24 maggio).

Nel corso di questi mesi, i partecipanti saranno chiamati a proporre le proprie idee, a creare sinergie e a presentare le proprie proposte culturali, sviluppandole in team con altri giovani e con l’aiuto di tutor esperti. Saranno quindi selezionate 10 proposte che saranno pubblicate sul sito della “Vetrina delle idee” per 40 giorni. Questo periodo sarà l'occasione per far conoscere le proposte culturali e ricevere feedback da parte della comunità trentina e dalla web community. Sarà inoltre possibile attivare una campagna di crowdfunding attraverso la piattaforma. Terminata questa fase, i progetti che avranno riscosso maggiore apprezzamento saranno sostenuti dalla Fondazione Caritro attraverso un finanziamento mirato. Il budget stanziato dall'ente per questa edizione è pari a 80mila euro.
Anche per i progetti non selezionati si aprono interessanti prospettive. Grazie al percorso svolto durante l’iniziativa avranno infatti maturato conoscenze necessarie e potenziali collaborazioni per attivare una campagna di crowdfunding o provare ad accedere ad altre forme di sostengo economico.

«Questa iniziativa conferma la scelta della Fondazione di investire nella cultura - ha commentato il presidente di Fondazione Caritro Michele Iori - e rappresenta un’innovazione importante. La Fondazione non è un bancomat, ma un soggetto che mette a disposizione risorse, luoghi, persone e competenze per accompagnare i nuovi progetti a favore della collettività».

Negli ultimi 20 anni la Fondazione Caritro ha erogato complessivamente 21 milioni di euro e sostenuto la realizzazione di 2.000 progetti culturali.

www.fondazionecaritro.it 

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