Go2Artisans. Ora il turismo passa dalle botteghe artigiane

1 marzo 2017

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Firenze è da sempre universalmente riconosciute come la città del “fatto a mano“. Le sue botteghe artigiane custodiscono grandi tesori e saperi tramandati da generazioni di artigiani che eccellono nell’arte della lavorazione degli argenti, del bronzo, dell’intaglio, della ceramica, della carta, del cuoio, dei cappelli, e tanto altro…

Dopo due anni di lavoro per formare un pool di guide esperte, l’Associazione osservatorio dei Mestieri d’Arte-omA ha lanciato online il portale “Go2Artisans” (www.go2artisans.com): un nuovo servizio per conoscere il meglio del saper fare, ma anche la storia, l’arte, le materie e gli strumenti delle botteghe artigiane di Firenze. Realizzato con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, il sito consente di prenotare una visita nelle botteghe artigiane del capoluogo toscano, scegliendo tra 14 itinerari. Gli appassionati internazionali dell’hand made (le visite si tengono in 10 lingue, tra cui inglese, arabo e russo) possono mettersi in contatto con una tra le 20 guide professioniste formate ad hoc da omA per conoscere, oltre al circuito museale fiorentino, anche la storia dei mestieri d’arte, i modelli, le materie e l’arredo urbano. I 14 itinerari proposti, che rappresentano soltanto l’avvio del progetto, si realizzano in metà giornata o nell’arco di un giorno, a seconda del tempo a disposizione e dell’interesse. È inoltre possibile abbinare alla visita di tre o quattro realtà artigianali quella di un museo o di una chiesa. Le botteghe da visitare sono tutte “certificate omA”, ovvero rispondono ai criteri di qualità e autenticità dei prodotti realizzati a mano. Il progetto vedrà un costante aggiornamento negli itinerari che diventeranno presto anche tematici, interamente dedicati a una produzione d’eccellenza, che sia questa di profumi o di calzoleria su misura, oppure un percorso tra le botteghe artigianali teatrali per scoprire i segreti di chi lavora dietro le quinte.

«La necessità di percorsi turistici dedicati alle nostre eccellenze artigianali – sottolinea Ugo Bargagli della Fondazione Cr Firenze – è sempre più evidente. Firenze ha bisogno di un turismo qualificato che abbia gli strumenti per apprezzare l’identità del saper fare riconoscendo l’indiscusso valore dell’artigianalità come cifra del nostro tessuto produttivo. Da anni OmA offre l’opportunità, grazie a guide appositamente formate, di effettuare percorsi in botteghe certificate: un servizio che oggi è gestibile direttamente on line. Le nuove tecnologie si fanno così alleate preziose dell’artigianato».

"Fondazioni" marzo-aprile 2017

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