Fondazione Cariplo contro la povertà dei bambini a Milano

18 gennaio 2017

welfare

Il 16 dicembre Fondazione Cariplo ha festeggiato i 25 anni di età lanciando un ampio piano per sconfiggere la fame dei bambini nell’area metropolitana di Milano. L’iniziativa si aggiunge al vasto programma di impegno in questo campo che già la vede tra i protagonisti nel finanziamento del Fondo per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile, realizzato con 120 milioni di euro all’anno, per tre anni, dalle Fondazioni di origine bancaria associate ad Acri, in collaborazione con il Governo e il mondo del Terzo settore e del Volontariato.

«È un progetto importante - ha affermato il presidente Giuseppe Guzzetti - con il quale la nostra Fondazione intende proporsi ancora una volta alla propria comunità nel suo ruolo di vero e proprio innovatore e attivatore sociale. Milano è una città che vive una profonda contraddizione: da una parte energica e viva, motore e cuore pulsante della Lombardia e per certi versi dell’Italia intera, dall’altra una metropoli dove sopravvivono, come segnala la Caritas, tredicimila bambini che non hanno cibo a sufficienza per sfamarsi. Fondazione Cariplo intende spezzare questa catena che tiene imprigionati bambini e famiglie, tramite un piano che ha dotato di 12 milioni di euro da finalizzare nei prossimi tre anni e che dovrebbero mobilitare almeno altrettante risorse da aziende e cittadini. Sono certo – ha detto – che molti risponderanno alla nostra chiamata».

Considerato da Guzzetti un vero e proprio “Patto di Milano contro la povertà infantile”, il progetto troverà solerte avvio anche tramite interventi con partner già molto attivi in città. Con la Caritas Ambrosiana verrà attivato un Emporio della Solidarietà, per la vendita facilitata a chi è in difficoltà. Sorgerà nel quartiere Barona e lo spazio lo metterà a disposizione il Comune, mentre la gestione verrà affidata alla cooperativa sociale Farsi Prossimo. Gli utenti saranno selezionati dai Centri di ascolto Caritas e riceveranno una tessera di accesso che avrà una validità di tre mesi rinnovabili fino a un anno. Per la merce - dagli alimentari ai prodotti di pulizia per la casa, alla cancelleria per la scuola – si potrà contare su Coop Lombardia, Elior, Eataly e Sogemi. Il secondo intervento riguarda, invece, il supporto al lancio della Fase 3 del Fondo Famiglia Lavoro, lanciato dall’Arcidiocesi di Milano diversi anni fa su iniziativa del cardinal Tettamanzi; l’intento è di sostenere le famiglie in difficoltà per disoccupazione o precarietà lavorativa a causa della crisi, ma rispetto al passato c’è la novità di legare l’erogazione di denaro a momenti di formazione o riqualificazione professionale. Infine c’è il progetto della Fondazione Banco Aumentare  “Milano. Sfamiamo. Cresciamo”, per il quale verrà potenziata sia la rete di raccolta che quella di distribuzione, anche attraverso programmi di “capacity building” per le organizzazioni collegate.

Il progetto è stato presentato nel corso dell’incontro dal titolo “25 anni di Fondazione Cariplo. Un impegno al servizio del Paese reale”, in occasione del quale a Guzzetti sono giunti calorosi messaggi da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e di Papa Francesco, tramite telegramma del cardinale Parolin. Al convegno sono intervenuti: Romano Prodi, presidente Fondazione per la Collaborazione fra i Popoli, Anna Scavuzzo, vicesindaco di Milano, Angelo Scola, arcivescovo di Milano; Mario Calabresi, direttore la Repubblica; Luciano Fontana, direttore Corriere della Sera; Eraldo Affinati, scrittore e insegnante; Catia Bastioli, amministratore delegato Novamont e presidente Terna; Derrick de Kerckhove, sociologo e direttore Media Duemila; Stephane Jaquemet, delegato Unhcr per il Sud Europa; Massimo Lapucci, presidente designato Efc - European Foundation Centre; Stefano Taravella, Unicef Italia; Sergio Urbani, direttore generale Fondazione Cariplo.

Conosciuta anche come Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, Fondazione Cariplo è l’organizzazione privata, non profit, con finalità filantropiche, derivante dalla storica Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, istituita a Milano il 12 giugno 1823.  Dal 1991, data della sua nascita, la Fondazione ha realizzato oltre 30mila progetti donando più di 2,8 miliardi di euro, in quattro ambiti di attività: servizi alla persona (955 mln di euro per 14.094 progetti), arte e cultura (948,4 mln di euro per 11.212 progetti), ricerca scientifica (421 mln di euro per 764 progetti), ambiente (145 mln di euro per 1.835 progetti). Essa rappresenta una delle realtà più importanti sul fronte della filantropia italiana ed europea e, come ha dichiarato Guzzetti, «è una Fondazione fatta di uomini e di donne vere che ogni giorno si confrontano con una molteplicità di partner pubblici e privati, soprattutto le realtà del non profit, insieme ai quali mettere a punto progetti per migliorare la qualità della vita delle persone, in particolare i cittadini che abitano i territori in cui operiamo, specie quelli che appartengono alle categorie oggi più a rischio: anziani in difficoltà, bambini poveri, giovani ricchi di potenzialità ma che non hanno modo di esprimerle, persone che vivono alle periferie delle città e spesso della vita».

 



"Fondazioni" gennaio-febbraio 2017 

 

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