Mare Memoria Viva, l'ecomuseo urbano di Palermo

1 luglio 2014

ambiente

Nel febbraio scorso è stato inaugurato a Palermo l’Ecomuseo Urbano Mare Memoria Viva: il primo ecomuseo in un contesto urbano del Sud Italia, ospitato in due spazi di cultura e aggregazione per la città. Si tratta dell’Arsenale della Regia Marina e dell’Ex Deposito Locomotive di Sant’Erasmo, un elegante padiglione, quest’ultimo, risalente al 1886, costituito da una particolarissima e preziosa struttura in ghisa coperta da un tetto a quattro falde con lucernai che, con la superficie complessiva di 1.400 mq coperti più spazi esterni, costituisce la sede principale dell’ecomuseo. Un ecomuseo è un museo del territorio che mette al centro la funzione sociale e la partecipazione della comunità. Questo è dedicato al rapporto tra Palermo e il mare e si propone come nuovo soggetto culturale per la riqualificazione della costa palermitana. Promosso da CLAC, organizzazione culturale attiva nel capoluogo siciliano dal 2003, in partnership con istituzioni locali, università, associazioni e organizzazioni del territorio, è stato realizzato con il contributo della Fondazione con il Sud. Esso racconta le trasformazioni di questa città complessa, ma anche la vita e il lavoro di tante persone, testimonianze di una memoria viva che indicano, a chi saprà ascoltare, prospettive future. Il rapporto con il mare dice molto della città che c’era, che c’è e che potrebbe esserci: vi sono storie di resistenza, di viaggio, di commercio, di vacanze, di lavoro; vi sono ricordi, luoghi, fiabe, cartoline; vi sono naviganti, portuali, scrittori, poeti, bagnanti, pescatori, operai dei cantieri navali, capitani e marinai, gente che va per mare e gente che se lo porta sempre dentro, ovunque sia. L’ecomuseo propone attività didattiche ed educazione museale per le scuole di ogni ordine e grado, ricercando metodologie innovative adeguate alle nuove tecnologie, agli exhibit e alle strutture comunicative. I percorsi didattici possibili sono tanti, variano di anno in anno e possono essere discussi e adattati alle esigenze degli insegnanti e dei ragazzi che vengono in visita, a partire da alcuni macrotemi: educazione ambientale legata al tema del mare, biodiversità marina, mondi sommersi e rispetto dell’ecosistema marino; ma anche la città e le sue trasformazioni, come quando e perché è cambiata Palermo e il suo rapporto con il mare; oppure abusivismo edilizio, corruzione, potere mafioso, inchieste giudiziarie e giornalisti coraggiosi nella Palermo degli anni 60-80. L’Ecomuseo Urbano Mare Memoria Viva vuol essere uno strumento per creare e coltivare una cittadinanza attiva, far comprendere cosa vuol dire essere cittadini, come le azioni collettive possono contribuire a difendere i beni comuni, cosa succede a Palermo a partire dalla difesa della costa, come le nuove tecnologie della comunicazione possono aiutarci a conservare e a valorizzare la memoria e, infine, come impegnarsi per trasformare il presente.

da “Fondazioni” luglio-agosto 2014

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