Share, la moda fa bene al portafoglio, all'ambiente e alla società

14 marzo 2016

welfare

Un negozio di abiti usati dove, acquistando a prezzi accessibili a tutte le tasche, si contribuisce al sostegno di progetti di utilità sociale. Ha appena aperto a Varese, in via Luini 3, lo spazio SHARE (Second HAnd REuse), che rimette in circolo abbigliamento di qualità di seconda mano con il valore aggiunto della solidarietà. Gestito dalla cooperativa sociale Mondi Possibili, che nella stessa strada si occupa già della Bottega del Commercio Equo e Solidale, Share ha ricevuto il contributo di Fondazione Cariplo e di Fondazione Vismara. All’interno del negozio i clienti possono trovare un vasto assortimento di capi moda per donna, uomo e bambino; pezzi unici e originali, anche delle migliori marche, tutti perfettamente igienizzati e sanificati o addirittura nuovi, e suddivisi in fasce di prezzo da 1 a 19 euro.

Quello di via Luini è il secondo negozio aperto, dopo quello di via Padova a Milano, sotto l'insegna Share. Spiega Carmine Guanci, vicepresidente della cooperativa ideatrice e promotrice Vesti Solidali: «L'obiettivo del progetto è quello di valutare la sostenibilità di una nuova attività commerciale che proponga alla clientela capi d’abbigliamento in perfette condizioni provenienti dall’Italia e dall’estero e che, attraverso la loro commercializzazione, possa creare nuova occupazione, generare risorse economiche da destinare a progetti di solidarietà sul territorio e completare la filiera del recupero indumenti usati mediante la raccolta da cassonetti stradali». www.secondhandreuse.it


Link: www.fondazionecariplo.it

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