A Ravenna rinasce l’antico Porto di Classe

9 ottobre 2015

arte e cultura

A Ravenna rinasce l’antico porto e salpa il Parco Archeologico di Classe, sviluppato intorno alla grande Basilica di Sant’Apollinare. Il nome Classe deriva proprio dalla parola latina Classis, che significa flotta. L’antico porto di Ravenna fondato da Augusto, fiorente sia all’epoca dell’Impero sia durante il regno di Teodorico e del successivo dominio bizantino, fu vivacissimo centro economico e commerciale ancora nel V-VI secolo d.C., quando Ravenna e Classe raggiunsero il loro apice politico ed economico. Con il progetto di musealizzazione l’antico viene restituito all’oggi, nel quadro di una fruibilità moderna che punta all’accessibilità, alla multimedialità e all’interattività. Il percorso, sviluppato su una superficie di circa 10mila metri quadrati, ripercorre il cammino del viaggiatore antico e propone i luoghi quotidianamente frequentati da coloro che lavoravano nei magazzini o arrivavano via mare per attraccare al porto: un percorso che davvero immerge il visitatore all’interno dello scavo archeologico. Realizzata con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, che ha deciso di inserire il progetto tra quelli strategici, la nuova area musealizzata andrà ad ampliare i diversi “segmenti” facenti parte del circuito di RavennAntica, Fondazione nata per realizzare, d’intesa e in stretto rapporto di collaborazione con le Soprintendenze e l’Università di Bologna, un Parco Archeologico attorno alla grande Basilica di Sant’Apollinare in Classe, che l’anno prossimo si arricchirà con il Museo della Città e del Territorio, ricavato nell’ex Zuccherificio di Classe e, successivamente, con gli scavi della Basilica di San Severo. Intanto questa estate ha fatto da cornice alla rassegna estiva “L’Antico Porto al chiaro di luna”, proponendo un ricco calendario di visite guidate, una serie di conversazioni e approfondimenti tematici su topografia, produzione e commercio, alimentazione ed altri temi pertinenti, a cura di studiosi del settore, infine una scelta di laboratori ludicodidattici sull’archeologia, al fine di coinvolgere i visitatori di tutte le età in un’esperienza originale e appagante. Ma anche in tutti i week-end di settembre e ottobre l’Antico Porto offrirà iniziative speciali, rivolte a grandi e piccini. Sono infatti in programma tre turni di visite guidate: alle ore 11, alle 15 e alle 17. Nella sola giornata di sabato, alle ore 17, sono previste una visita guidata per adulti e una visita speciale per bambini dai 5 ai 12 anni, con aperitivo e merenda finali. Fino a tutto il mese di ottobre l’apertura dell’Antico Porto sarà diurna con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 14, sabato e domenica dalle 10 alle 18,30. L’apertura stagionale del sito si protrarrà fino a domenica 1° novembre.

www.parcoarcheologicodiclasse.it

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